Pubblicato il 23 mag 2014

Un momento dell'incontro di partenariato del 23 maggio 2014

Le esperienze della programmazione 2000/2006 e quella in corso del ciclo 2007/2013 evidenziano come non sempre un sistema di regole e obiettivi programmatici piuttosto puntuali riesca poi a tradursi in una immediata fluidità operativa quotidiana. Ciò sia a causa di variabili intervenienti esterne, fra cui lo stesso mutamento degli scenari economici, normativi, sociali e politici, sia per una sempre maggiore necessità di attivare e sistematizzare risorse e competenze interne alle organizzazioni coinvolte”. E’ questo il messaggio che il presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella ha lanciato nella sua lettera di convocazione per l’incontro di partenariato che si è tenuto oggi presso la Sala A del Consiglio Regionale.

L’appuntamento, voluto per iniziativa del Dipartimento Programmazione e Finanze della Regione Basilicata, si è immediatamente focalizzato sulle prospettive e le azioni da mettere in campo con il nuovo Programma Operativo FESR Basilicata 2014-2020. Il ciclo di programmazione relativo alla politica di coesione per il periodo 2014-2020 è ormai avviato. Lo scorso 22 aprile lo Stato italiano ha trasmesso alla Commissione europea l’Accordo di Partenariato, ossia la cornice strategica dei Programmi Operativi che le Amministrazioni nazionali e regionali dovranno predisporre entro il prossimo mese di luglio.

Per tale motivo la Regione Basilicata ha voluto incontrare il Partenariato economico e sociale presentando un catalogo di azioni proposte dai dipartimenti regionali su cui confrontarsi e discutere con gli stakeholders territoriali. “Si tratta – ha sostenuto il dirigente generale del Dipartimento Programmazione e Finanze regionale  Elio Manti – di una discussione che assume una rilevanza di merito, oltre che di metodo. Il confronto sugli Obiettivi Tematici individuati nella Programmazione 2014-2020 e sulle relative azioni da proporre e realizzare daranno corpo al nuovo Programma Operativo FESR 2014-2020″.

Durante i lavori della giornata, dunque, l’Amministrazione regionale ha aperto al dialogo e alla collaborazione con il partenariato economico e sociale, proponendo un catalogo di azioni da intraprendere in materia di infrastrutture, di ricerca e innovazione, di competitività delle imprese, di energia, ambiente e valorizzazione del territorio.
L’incontro di oggi ha rappresentato un primo tassello per la costruzione condivisa di quel catalogo di azioni che ad oggi è un cantiere aperto e che nelle prossime settimane vedrà nuovi e più approfonditi confronti con il territorio, le istituzioni e le parti economiche e sociali.