Accordo di PartenariatoL’Accordo di Partenariato è il documento principale di definizione del disegno strategico di utilizzo dei Fondi strutturali a livello nazionale. Previsto dal Regolamento 1303/2013,  l’Accordo di Partenariato definisce la metodologia di intervento, i risultati attesi e le priorità di ciascuno Stato membro e consente di trasferire al contesto nazionale i contenuti del Quadro Strategico Comune. L’Accordo viene adottato in seguito ad un processo negoziale con la Commissione europea e costituisce il documento nazionale, concertato con le Regioni e gli enti territoriali, per l’impiego dei Fondi strutturali 2014-2020 e con il quale ciascuno Stato membro s’impegna a contribuire al raggiungimento degli obiettivi di Europa 2020.

In Italia, in seguito alle linee strategiche definite nel Documento Barca, il Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica, ha coordinato il lavoro di predisposizione dell’Accordo di Partenariato, avviando un dialogo informale con la Commissione nel gennaio 2013 e organizzando un partenariato con le autorità regionali, locali e le parti economiche e sociali. Sono stati individuati 4 tavoli tecnici che hanno lavorato da febbraio ad aprile 2013 e due gruppi di lavoro trasversali relativi a “Regole e questioni orizzontali”,  tre comitati per le opzioni strategiche Mezzogiorno, Aree interne e Città e 17 audizioni tematiche. Al confronto partenariale è seguita la trasmissione alla Commissione europea di una versione preliminare dell’Accordo (9 aprile 2013) e una prima interlocuzione sul documento con i Servizi della Commissione nei giorni 22, 23 e 24 aprile 2013. Il documento preliminare è stato successivamente rivisto per recepire i commenti della Commissione e anche per addivenire a una maggiore concentrazione delle scelte di intervento su un numero limitato di grandi obiettivi. E’ stata così elaborata e trasmessa una bozza avanzata dell’Accordo il 9 dicembre 2013, alla quale sono seguite alcune osservazioni della Commissione europea che hanno consentito di migliorare il documento.

Il 18 aprile 2014 il CIPE ha approvato l’Accordo e il Governo italiano ha provveduto alla trasmissione ufficiale del documento in data 22 aprile 2014, avviando così ufficialmente il negoziato formale per l’approvazione dell’Accordo di Partenariato da parte dell’Organo comunitario. A settembre 2014 l’Italia ha trasmesso alla Commissione europea la versione dell’Accordo a chiusura del negoziato formale. Il 29 ottobre 2014 la Commissione europea ha  adottato la versione definitiva dell’Accordo. Di seguito è possibile scaricare sia o documenti dell’Accordo di Partenariato nella versione definitiva del 29 ottobre, sia le versioni precedenti.

Accordo di Partenariato 2014-2020  (VERSIONE DEFINITIVA)
(versione adottata dalla Commissione europea – 29 ottobre 2014)

Accordo di Partenariato 2014-2020
(versione trasmessa alla Commissione europea a chiusura del negoziato formale – settembre 2014)

Consulta l’Accordo di Partenariato e i relativi allegati
(versione inviata il 22 aprile 2014)