img_basilicataNella nuova architettura della programmazione 2014-2020 la Basilicata si colloca, in base ai dati del PIL pro capite relativo all’ultimo triennio preso a riferimento dai Servizi della Commissione (2007-2009), tra le “regioni meno sviluppate” insieme a Calabria, Campania, Sicilia e Puglia. 
Per tale motivo la Regione Basilicata sarà territorio eligibile anche a valere sui programmi operativi nazionali (PON), contrariamente alla programmazione 2007-2013, in cui si trovava tra le regioni europee in phasing-out.

La collocazione fra le regioni meno sviluppate, in particolare, è la conseguenza non tanto degli effetti della crisi economica o di un arretramento del livello di ricchezza regionale, quanto di fattori tecnico-statistici. Si è discusso a lungo, infatti, della collocazione delle regioni come la Basilicata fra quelle meno sviluppate e la nuova categoria delle regioni in transizione. Tale discussione è stata avviata proprio dalla Regione Basilicata nel corso della prima edizione della “Settimana dell’Europa in Basilicata”, svoltasi a Matera dal 5 al 10 maggio 2011, con la promozione del primo “Forum sulla Coesione economica, sociale, territoriale e sviluppo sostenibile nelle regioni a regime transitorio” volto a rendere maggiormente aperto e trasparente il confronto sul tema.