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Il Ministro Fabrizio Barca durante l'incontro di CapacityLAB a Potenza

Il Ministro Fabrizio Barca durante l’incontro di CapacityLAB a Potenza

“Concentrare azioni e risorse per la programmazione degli interventi comunitari 2014/2020”. E’ questo in sintesi il pensiero del Ministro Fabrizio Barca intervenuto a Potenza il 26 marzo 2013 nel corso dell’incontro conclusivo di “CapacityLab”, il progetto voluto dalla Regione Basilicata, dallo stesso MInistro per la Coesione Territoriale e dall’Autorità di Gestione del PO FESR Basilicata 2007/2013 per traghettare la Basilicata verso la programmazione 2014/2020. L’incontro di oggi è giunto a conclusione di un percorso sperimentale attivato circa un anno e finalizzato a mettere in campo il cosiddetto approccio place-based o territoriale, ossia teso a promuovere un’azione localizzata e radicata in linea con gli specifici fabbisogni e con le risorse disponibili della regione. “Un percorso che – come ha detto lo stesso Barca – rappresenta una scelta coraggiosa che colloca la Basilicata tra le regioni italiane più all’avanguardia nella sperimentazione del partenariato mobilitato in vista del prossimo ciclo di programmazione 2014/2020. In merito alla presentazione della bozza di documento da cui far scaturire i Por regionali 2014/2020, anche il presidente De Filippo ha dichiarato che “la novità del documento è, appunto, nell’approccio, attento a promuovere un’azione localizzata e radicata in linea con gli specifici fabbisogni e con le risorse disponibili della regione”.

Oltre ad una nutrita rappresentanza degli stakeholders territoriali, ai lavori della giornata hanno preso parte, fra gli altri, l’assessore regionale Attilio Martorano, l’Autorità di gestione del Po Fesr Basilicata 2007/2013, Patrizia Minardi e il dirigente generale del Dipartimento Presidenza della Giunta regionale di Basilicata, Angelo Nardozza. Nel corso dell’incontro, svoltosi prima in una fase plenaria e poi suddiviso in gruppi di lavoro tematici, è emerso che il percorso di studio ha delineato quattro pilatri potenziali per il futuro dello sviluppo regionale:

  • “Competitività e lo sviluppo”. Questo primo pilatro passa necessariamente da una costruzione a “lungo termine” nella direzione della mobilità fisica ed economica della comunità, garantendo il reale passaggio all’economia della conoscenza, capace di interpretare le specializzazioni produttive, industriali, culturali. In questo senso il lancio e lo sviluppo di cluster-based (territoriali) richiede necessariamente un passaggio culturale ed organizzativo a più livelli, con un rafforzamento imprescindibile delle relazioni tra Università ed imprese, tra pubbliche amministrazioni e organizzazioni knowlwdge-intensive.
  • “Sistema naturale e culturale”. E’ questo il secondo pilatro su cui la Basilicata dovrà investire in termini di valorizzazione economica e di creazione di nuove opportunità di lavoro. Un elemento che richiede lo sviluppo di un turismo multidimensionale, valorizzando un approccio integrato tra ambiente, agricoltura e beni culturali.
  • “Distretto energetico”. Al di là della presenza di fonti fossili onshore, la Basilicata è caratterizzata da una grande quantità di risorse naturali, soprattutto foreste. Essa gode quindi di una condizione ottimale per aumentare la sua quota di produzione di energia da fonti rinnovabili. A fianco a tale produzione sostenibile il terzo pilastro si concentra sul risparmio energetico quale elemento primario per lo sviluppo di comportamenti sostenibili, ma anche di sistemi energetici innovativi derivanti da una più stretta connessione tra università e centri di ricerca.
  • “Politiche sociali ai cittadini”. Il quarto pilastro mira a sviluppare una serie di obiettivi strategici e di opzioni di politiche per migliorare l’offerta regionale dei servizi per il welfare personale e l’occupabilità, con un’attenzione particolare all’istruzione e alla formazione professionale, ai servizi sociali e alla mobilità al servizio dei bisogni del cittadino.

A fianco a tali pilastri, infine, il documento presentato ha riservato grande attenzione verso il capitale umano.

scarica pdf Agenda lavori
scarica pdf Sintesi del documento (IT)
scarica pdf Sintesi Pillar 1 – Competitività e Sviluppo (IT)
scarica pdf Sintesi Pillar 2 – Sistema naturale e culturale (IT)
scarica pdf Sintesi Pillar 3 – Distretto energetico (IT)
scarica pdf Sintesi Pillar 4 – Politiche sociali ai cittadini
scarica pdf Documento finale (IT)
scarica pdf Documento finale (EN)