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Per il ciclo 2007/2013 l’Unione europea ha stanziato 348 miliardi di euro, pari al 36% del suo bilancio totale, per sviluppare una politica regionale che contribuisca in modo significativo a realizzare gli obiettivi delineati nella Strategia di Lisbona e nella Strategia di Göteborg.
Con la Strategia di Lisbona l’Europa punta a fare dell’Unione europea l’economia più competitiva del mondo e a creare nuova occupazione. Sviluppata nel corso di diversi Consigli europei successivi a quello di Lisbona (marzo 2000), questa strategia si fonda su tre pilastri:

  • un pilastro economico che deve preparare la transizione verso un’economia competitiva, dinamica e fondata sulla conoscenza
  • un pilastro sociale che deve consentire di modernizzare il modello sociale europeo grazie all’investimento nelle risorse umane e alla lotta contro l’esclusione sociale.
  • un pilastro ambientale aggiunto in occasione del Consiglio europeo di Göteborg (2001) che ha esteso la strategia di Lisbona ponendo un nuovo accento sulla protezione dell’ambiente e sulla realizzazione di un modello di sviluppo più sostenibile, in grado di soddisfare i bisogni dell’attuale generazione senza compromettere quelli delle generazioni future.